Sofferenza e flessibilità psicologica: due facce della stessa medaglia?
Una minaccia sconosciuta sta repentinamente cambiando le nostre vite, sovvertendo abitudini ormai consolidate e routine radicate.
E’ impegnativo ridefinire obiettivi e attività, con l’incognita di quello che accadrà e di quando potremo tornare alla tanto agognata normalità.
La metafora del “siamo tutti sulla stessa barca” non è stata mai così calzante come in questi giorni. Si, è proprio così: siamo distanti gli uni dagli altri, ma accomunati dalla paura di quello che sta accadendo nel mondo intero e nella nostra Nazione, dalle preoccupazioni per la nostra salute e per quella dei nostri cari, dall’ansia feroce che, a tratti, ci divora, dal senso di impotenza e di frustrazione nel non saper cosa fare. Accomunati da pensieri negativi che vorticano frenetici nelle nostre menti, da quel senso di vuoto nello stomaco, dallo scoramento, come essere catapultati in un lunghissimo tunnel di cui non vediamo la luce.
Distanti fisicamente, ma uniti da emozioni che ci pervadono, che non sappiamo accogliere e alle quali preferiamo non dare voce.
Se c’è una cosa che questa emergenza ci sta spiattellando davanti agli occhi è che, come scrive Russ Harris, “la vita comprende anche il dolore, non c’ è modo di evitarlo”.
E tu potresti chiedermi: “E quindi? Cosa dovremmo fare? Dovremmo forse rassegnarci? Lasciarci travolgere dagli eventi e dal dolore senza reagire?
Affatto!
Se è vero che siamo distanti fisicamente, è ancora più vero che abbiamo a disposizione il linguaggio e gli strumenti tecnologici per dialogare, connetterci e supportarci l’un l’altro.
Se ci siamo evoluti fino a questo punto è anche e soprattutto grazie alla nostra flessibilità psicologica, che ci ha consentito di adattarci e far fronte a numerosi ostacoli.
Ora, più che in qualsiasi altro momento storico, è il momento di incanalare le nostre energie, di rimodulare le nostre priorità e di essere più flessibili. E’ il momento di unire le forze e di remare assieme nella stessa direzione per salvaguardare la nostra salute fisica e mentale. Come? Te lo racconto nel prossimo articolo.
(Photo By Luca Bravo, Unsplash)