Molla la presa!
Hai presente il tiro alla fune? Devi impiegare tutte le tue energie e fare uno sforzo notevole per portare la corda dalla tua parte. Se sfidassi qualcuno che ha la tua stessa forza ce la potresti fare, ma immagina di dover lottare da solo contro quattro avversari muscolosi e forzuti. Come andrebbe?
Ci sono eventi esterni che non possiamo modificare personalmente, accadono cose che sono fuori dal nostro controllo e che, pur volendo, non possiamo modificare come, ad esempio, una pandemia internazionale.
In questi casi, continuare a tirare la fune vuol dire spendere preziose energie e sforzarsi di modificare qualcosa che non dipende da noi, senza ottenere ciò che desideriamo. E questo può causare elevata sofferenza psicologica.
E come se giocassimo al tiro alla fune sfidando l’ansia, le preoccupazioni, la paura, i pensieri negativi. Più facciamo forza e più li trasciniamo verso di noi. Più noi spingiamo, più loro ci trascinano verso una spirale negativa.
Molla la presa! Se abbandoni all’improvviso la fune, lascerai spiazzato l’avversario che non avrà più nulla a cui aggrapparsi per trascinarti verso di lui.
Accettare non equivale ad arrendersi. Significa riconoscere che accadono eventi imprevisti, tollerare con pazienza una situazione spiacevole, accogliere il disagio che percepiamo, fare spazio alle emozioni, ammettere a se stessi che non tutto è sotto il nostro controllo, lasciar andare l’ansia e le preoccupazioni, prendersi del tempo per riadattarsi al nuovo e continuare ad agire in direzione dei nostri valori.
Accettando una condizione straordinaria, che è fuori dal nostro controllo, non ci lasceremo sopraffare dalla situazione, bensì saremo in grado di accogliere e rispettare le regole allo scopo di salvaguardare la salute fisica e psicologica personale e dei nostri cari.